Giove, Dio della luce

Giove, figlio di Saturno e Cibele, è la principale divinità degli dei romani, sua madre lo salvò alla nascita perché suo padre mangiò tutti i suoi figli per paura che potessero togliergli il trono, per impedirgli di mangiare un altro dei suoi figli la madre gli diede una pietra avvolta nei pannolini.

La leggenda narra che Saturno, mangiando la pietra, rigurgitò tutti i figli che aveva consumato, affinché Cibele potesse salvare Giove e i suoi fratelli Plutone e Nettuno, dopo di che i tre fratelli ottennero la vittoria rovesciando il padre.

Giove

Giove, conosciuto anche come il dio della luce, aveva l’impegno di intervenire quando c’era qualsiasi tipo di problema tra gli dei e gli uomini, doveva prendere la decisione finale, la sua grande responsabilità era quella di mantenere l’equilibrio tra tutti, anche questa divinità era molto potente perché dominava le nuvole, la pioggia, i cieli, quindi era responsabile del fulmine, arma con la quale si difendeva dai suoi nemici.

Egli era anche associato con l’aquila che regnava nei cieli, che questo dio dominato, era forte come la quercia, molto attraente e innamorato sia delle dee e mortali donne,

Come ha fatto a salire al trono?

jupiter - Giove, Dio della luce

La mitologia romana può variare, poiché essendo storie fantastiche nel corso degli anni si possono raccontare in modo diverso, tuttavia, Giove con l’aiuto dei suoi fratelli Nettuno e Plutone dichiarò guerra a suo padre Saturno che aveva il sostegno dei Titani, una guerra che durò 10 anni.

Dopo aver detronizzato suo padre, fu incoronato e chiamato signore del cielo e della terra, e diede al fratello Nettuno il dominio del mare e a Plutone il potere degli inferi.

Sposò la sorella gemella Giunone con la quale ebbe due figli Vulcano e Marte, anche molti figli nacquero dai suoi amori, uno dei quali era Ercole figlio di Alcmena, per questi amori Giunone si vendicò degli amanti e odiò i figli del marito.