Var

Nella mitologia nordica c’è Var, la dea dei contratti di matrimonio e degli accordi, che ha avuto la capacità di ascoltare i giuramenti e le promesse di fedeltà che esistono tra uomini e donne, punendo coloro che non osano realizzarli.

Var

Appartiene all’Esir, il principale gruppo di divinità che abitano il pantheon settentrionale, oltre ad essere legato al lignaggio predominante di Odino, dio della guerra, della saggezza e padre di tutti gli dei del nord che abitano l’Asgard.

Il significato del nome del Var è probabilmente “benevolo“.

var2 - Var

Var e il minore Edda

Il minore Edda o anche conosciuta come l’Edda di Snorri considerato un importante poeta islandese, elenca le dee aesir e fa riferimento al Var nel primo libro noto come Gylfaginning.

In questi testi spiega che i giuramenti di fedeltà che uomini e donne fanno, così come le alleanze tra le persone, sono chiamati várar, grazie a questa dea; sottolinea anche che la dea Var si vendica di coloro che non hanno questo tipo di voti.

Nel Poetic Edda

Il Poetic Edda, che è una raccolta di poesie nordiche spiega come Thor, dio del tuono, si traveste in abiti di Freyja per ingannare e poi eliminare il gigante Thrym. La leggenda vuole che durante questo evento Thor riesca ad invocare la dea delle alleanze, il Var.

Dea del matrimonio

Tra gli dei nordici, questa dea è l’unica che dà forza a tutte le alleanze, ma è stata particolarmente dedita ai contratti matrimoniali, motivo per cui i matrimoni sono stati benedetti da questa dea.

Tuttavia, c’è di quell’uomo o di quella donna che commette adulterio, perché benevolo come lui è di sentire le alleanze, può essere molto rigido quando si tratta di punire colui che non riesce nella sua promessa.