Syn dea della verita

Syn, è tra gli dei nordici della mitologia norrena invocati dagli imputati in tribunale, per essere considerata dea della vigilanza e della verità, la sua divinità è costituita dall’essere custode della soglia per impedire l’accesso a persone non autorizzate.

Syn dea della vigilanza

Per alcune persone fu concepita come una dea legata alla risposta difensiva negativa, così citata nella Prosa Edda nella poesia Skaldic, alcuni studiosi vennero a proporre varie teorie sulla dea Syn, a causa delle sue varie attribuzioni.

Nella mitologia nordica, questa dea serviva come serva della dea Frigg, moglie di Odino, ma altri sottolineano che è la buona amica di Frigg. Anche se è noto che era una delle Asynjur che viveva ad Asgard, e che era sotto il potere assoluto di Odino.

Le storie che includono la religione e le credenze scandinave sono registrate nell’Edda, che sono raccolte di storie legate alla mitologia nordica.

La divinità di Syn è particolarmente narrata nella cosiddetta poesia di Edda, che è un modo di raccontare o descrivere i dati storici di alcuni dèi.

Per quanto riguarda la dea Syn, si trova che le sono state dedicate recensioni sia nella prima e seconda sezione del libro Edda, che sono stati chiamati Gylfaginnig e Skáldskaparmál.

Nella prosa Gylfaginnig

Nel capitolo 35 di questa prima sezione, all’undicesima posizione di 16 registri delle dee dell’Asgardia, Syn appare come “colui che sorveglia i corridoi e impedisce a coloro che non dovrebbero entrare”, che è designato nella difesa.

Anche da questo deriva il detto che “fai un Syn quando dici di no”.

Nella prosa Skáldskaparmál

In questa nuova sezione dell’Edda si fa riferimento a 27 Asynjur o divinità femminili e si riserva anche uno spazio per riferirsi alla dea Syn, che si riferisce a come “Syn, la donna del morbido porta collana”.

Questa divinità, come le altre dee di Asgard, era legata alle Matrone germaniche.