Persefone, la regina degli inferi

Una delle donne più rappresentative della Grecia antica è Persefone, figlia del Dio del raggio Zeus e Demetra, che è dea della fertilità e della fertilità della terra, è considerata tra gli dei greci come la regina degli inferi. Cresciuta in una foresta circondata da altre ninfe con cui giocava tra risate e danze, sotto la cura della madre.

Come faceva Persefone a diventare la regina degli inferi?

 

L’Ade, il signore degli inferi, camminò ai limiti delle sue terre e si avvicinò alla foresta dove viveva Persefone.

Quando l’Ade la vide si innamorò follemente e immediatamente insistette per sposarla.

A questo punto la storia è divisa in due versioni, una più conosciuta dell’altra.

La teoria più conosciuta è che Ade rapito Persefone, portandola nel mondo sotterraneo dove ha fatto di lei la sua regina.

Le ninfe, non intervenendo nel sequestro, si trasformarono in sirene come punizione.

Un’altra versione indica che Zeus ha dato il suo consenso per il matrimonio a svolgersi, come egli non voleva avere alcun conflitto con l’Ade.

Demetra lotta per la disperazione Persefone di trovare la figlia, Demetra, sotto gli inferi, di fronte alla laguna stigia e Can Cerbero.

Quando si trovava di fronte ad Ade ha espresso il desiderio di recuperare sua figlia, è per questo che rimane negli inferi fino a quando Ade la libera, Zeus ha osservato come la terra stava lentamente morendo, le piante ei fiori smesso di crescere, questo lo ha motivato a raggiungere un accordo con l’Ade sulla presenza di Persefone nel mondo sotterraneo, l’accordo era che Persephone avrebbe trascorso sei mesi all’anno con l’Ade e sei mesi con sua madre, così gli inferi regna, motivo per cui metà dell’anno arriva la primavera e l’altra metà viene freddo, pioggia e neve.