Origine del mondo secondo la mitologia greca

Origine del mondo secondo la mitologia greca

L’origine del mondo secondo la mitologia greca: Ogni cultura e religione ha una spiegazione di come tutto è cominciato nel mondo, la mitologia greca non fa eccezione e come è tipico in esso, ci sono diverse versioni che spiegano ciò che era l’origine del mondo, la più accettata è quella scritta da Esiodo, uno dei grandi scrittori di storie greche nel corso del VII secolo aC.

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Origine del mondo secondo Esiodo

“La prima entità ad esistere fu il Caos, la prima ad essere vissuta in tutta la galassia”. Spiega Esiodo.

Origine del mondo

Più tardi appare Gaia, che rappresenta la terra, Tartaro, che è la cosa più vicina all’inferno, e poi l’eros, l’amore.

Nella mitologia greca, l’eros è nato dal nulla, in quanto era necessario che la prima generazione iniziasse la sua riproduzione.

Prima generazione in altre versioni

Altre interpretazioni della mitologia greca spiegano che l’eros è figlio di Afrodite, dea della bellezza e del desiderio sessuale, e di Ares, dio della guerra, o di Ermes, dio del commercio, poiché si suppone che le prime relazioni non siano il prodotto dell’amore, ma della semplice necessità.

Anche Platone arrivò a stabilire che l’eros era un discendente di Penia, la povertà e pori i mezzi per fare ricchezza.

Seconda generazione dell’origine del mondo

Nella prossima generazione appaiono Erebo, che rappresenta il buio, il mondo sotterraneo e Nix, la notte.

Dall’unione tra Erebo e Nix nasce Etere che simboleggia la luce e Hemera che rappresenta il giorno, Gea dall’azione della luce comincia a generarsi da sola, è come nasce Urano, dio del cielo, questo mentre contemplava sua madre, versa una pioggia fertile sulla terra, nasce così le erbe, i fiori, gli alberi e gli animali, di questa stessa pioggia formarono i fiumi e i mari.

Tutte queste creazioni sono state intitolate al titanico, che avrebbe rappresentato l’evoluzione tra gli esseri divini.