Geryon

Nella mitologia greca Geryon era considerato un mitico re di civiltà, e un mostruoso gigante, figlio di Crisaor e Calirone, nipote di Medusa, è descritto come un essere antropomorfo formatosi in tre corpi con le rispettive teste e membra, anche se di solito non era specificato esattamente dell’unione tra i tre corpi, oltre a queste caratteristiche, aveva un aspetto interamente umano, ma è stato anche raffigurato con le ali.

Gerion un mostruoso gigante

 

Geryon ha vissuto su un’isola Eriteia, che si trova ad ovest del Mediterraneo, è stato il primo re mitico della civiltà Tartessos, essendo il successore del famoso Gargoris, era un discendente di Medusa e altre versioni sostengono che egli proveniva dall’Oceano Titano, la sua forza è stata straordinaria e il suo bestiame è stato frequentato dal suo pastore Euritión e il suo cane di due teste Orto.

Nella commedia divina di Dante, Geryon era considerato una bestia con la coda di uno scorpione ma con il volto di un uomo onesto che abitava nelle Flegeton, al limite del settimo cerchio (quello della violenza) che scendeva dall’inferno.

Secondo alcune favole, non era un uomo con tre corpi, ma piuttosto tre fratelli, che vivevano in tanta armonia, che sembravano agire mossi dalla stessa anima, oltre a questo a volte viene identificato come un demone della morte ftonica, soprattutto per la sua associazione con la direzione dell’estremo occidente.

Secondo la mitologia greca si dice che Geryon andò in cerca di vendetta contro Eracle, con il quale combatté ma sparò una freccia, avvelenato con il veleno dell’Idra che trafisse i suoi tre corpi e lo uccise. Geryon non voleva attaccare Eracle ma, vedendo che stava per rubare la loro terra, voleva recuperare ciò che gli era stato sottratto con la forza, ponendo così fine alla sua vita.