Ciclope della mitologia greca

Per cominciare, bisogna sapere che i Ciclopi sono giganti che hanno un solo occhio, oltre a questa caratteristica unica, sono molto forti, testardi e di emozione improvvisa, vale la pena notare che il loro unico occhio è grande e si trova nel centro della loro fronte, questo occhio ha poteri speciali perché è in grado di disintegrare quasi tutto con i loro occhi.

Ciclope della mitologia greca

Secondo la mitologia greca, ci sono due generazioni di ciclopi, la prima delle quali era composta da tre fratelli che sono stati nominati i “Principali Artigiani” e la seconda è costituita da un gruppo di ciclopi che vivevano in Sicilia.

La prima generazione di Ciclope

Formata dai fratelli Arges (radianza), Brontes (tuono) e Steropes (fulmine), questi 3 Ciclopi erano figli di Gaia e Urano insieme ai Titani e ai giganti delle cento mani.

Divennero i fabbri forgiatori dell’Olimpo degli dei per la loro grande attitudine alla manipolazione del metallo, ma forgiarono anche il raggio di Zeus. Urano, che odiava i suoi figli, li tenne imprigionati all’interno di Gaia (la dea della terra) finché non fu ucciso da un altro dei suoi figli (crono che era un titano).

crono temeva il potere dei Ciclopi grande, così li rinchiudeva di nuovo, ma Zeus li salvò e loro con i loro fulmini lo aiutò a sconfiggere i Titani.

La seconda generazione di Ciclope

Erano i discendenti di Poseidone e non avevano la capacità metallurgica che avevano i loro antenati, si dedicavano alla pastorizia in Sicilia, dove vivevano senza alcuna legge.

Il ciclope più famoso di questa generazione fu senza dubbio Polifemo, uno dei protagonisti dell’Odissea di Omero, si dice che Polifemo fu particolarmente crudele e riuscì a catturare Ulisse e i suoi dodici compagni, che furono rinchiusi in una grotta per divorarli vivi.

Ogni giorno che passavano i membri del gruppo cadde fino a quando Ulisse decise di fargli bere vino, lasciandolo addormentato, in quel momento lo attaccò facendogli male l’unico occhio, e così il giorno dopo con i ciclopi ciechi riuscirono ad uscire mimetizzati nel gregge di capre.